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Adempimenti amministrativi e fiscali per inizio attività dello psicologo
Tratto dal vademecum degli adempimenti amministrativi e fiscali per lo svolgimento dell'attività dello psicologo. A cura dello Studio Tributario Associato Tramontano dei Dottori Tramontano Alberto e Antonio, consulenti fiscali dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania.

Iscrizione all'albo professionale

La professione di psicologo è subordinata all’iscrizione all’albo professionale di competenza territoriale. L’iscrizione è consequenziale al necessario completamento dell’iter formativo richiesto e serve ad attestare l’idoneità del soggetto allo svolgimento dell’ attività di psicologo. Coloro che sono iscritti all’ Albo possono esercitare l’attività sia come liberi professionisti che come dipendenti. A tal proposito è necessario chiarire subito un punto critico e molto presente nei quesiti che ci vengono posti. Quando una prestazione rientra tra quelle tipiche dell'attività di psicologo, non può essere considerata di natura occasionale in quanto l'iscrizione all'Albo dei psicologi attribuisce alle prestazioni in questione il carattere dell'abitualità e della professionalità. Per queste prestazioni il soggetto deve, quindi, aprire la partita Iva, tenere la contabilità ed emettere fattura (e non una semplice ricevuta per prestazione occasionale). Il mancato adempimento agli obblighi di cui sopra potrebbe generare conflitto con l'amministrazione finanziaria, secondo cui l'iscrizione a un Albo professionale esclude a priori il carattere occasionale della prestazione.

Inizio attività

Non è facile stabilire in termini generali quando è giunto il momento di aprire una partita Iva.

Bisogna considerare sia una serie di fattori oggettivi, quali il reddito lordo annuo previsto, la presenza o meno di altre tipologie di reddito, il numero di committenti e la qualità degli stessi, i costi inerenti la propria attività (computer, cancelleria, affitto di un ufficio, telefono, ecc.), sia una serie di fattori soggettivi, quali la capacità di autogestione e di auto promozione, la consapevolezza di maggiori responsabilità ed adempimenti. Si tratta quindi spesso di una valutazione che comprende una serie di elementi che vanno valutatati caso per caso. Il nostro sportello è chiamato spesso a svolgere questo ruolo e a fornire un supporto tecnico iniziale teso a informare e dare cognizione sulle modalità e sui costi che l’inizio dell’attività in forma autonoma comporta. Come per tutti i professionisti, anche per lo psicologo, non è necessaria l’iscrizione in Camera di Commercio. Dal punto di vista fiscale, il primo atto formale per chi intraprende un’attività economica, sia di tipo autonomo che imprenditoriale, è quello di segnalarlo all'Agenzia delle Entrate mediante la presentazione, entro trenta giorni, di apposita “Dichiarazione di inizio attività” . In particolare entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, bisogna:

  • fare richiesta di attribuzione del numero di partita Iva
  • scegliere il regime contabile.

I modelli che si utilizzano sono di due tipi, secondo la veste giuridica del richiedente:

  • Per le persone fisiche (imprenditori o professionisti) mod. AA9/11
  • Per i soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti, associazioni) mod. AA7/10

Tali modelli sono presenti sul sito dell’ Agenzia dell’ Entrate cliccando qui. La dichiarazione deve essere firmata dal contribuente e può essere presentata mediante una delle seguenti modalità:

  1. presentazione diretta (anche a mezzo di persona appositamente delegata) ad un qualsiasi ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate, in duplice esemplare. L'ufficio assegnerà gratuitamente un numero di partita Iva che resterà invariato fino al momento della cessazione dell'attività, anche se dovesse variare il domicilio fiscale. Tale numero deve essere indicato nelle dichiarazioni fiscali, nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto;
  2. invio telematico direttamente dal contribuente o tramite gli intermediari abilitati. In tal caso le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui è conclusa la ricezione da parte dell’Amministrazione finanziaria e la prova della presentazione è data dalla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate attestante l’avvenuto ricevimento della dichiarazione. Nel caso in cui si volesse compilare e inviare personalmente il modello è necessario iscriversi al servizio FISCOnline dell’Agenzia delle Entrate e usufruire del software di invio gratuito fornito dall’Agenzia stessa (attenzione ci vorrà qualche giorno prima che l’Agenzia invii il codice pin valido per poter accedere al servizio).

Il codice di attività ATECO e la descrizione attività da indicare sul modello sono i seguenti:

L’ apertura della partita IVA non comporta nessun costo, tuttavia consigliamo soprattutto nella scelta del regime fiscale e nello svolgimento dell’attività di avvalersi sempre di un consulente fiscale di fiducia.


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   Vademecum degli adempimenti amministrativi e fiscali per lo svolgimento dell'attivita' dello psicologo a cura dello Studio Tributario Associato Tramontano dei Dottori Tramontano Alberto e Antonio, consulenti fiscali dell'Ordine Psicologi Campania

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